Lady Madonna
BIOGRAFIA
(libera espansine della biografia di Ivano Santovincenzo)
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Madonna Luise Veronica Ciccone nasce il 16 agosto 1958 a Bay City, sobborgo industriale del Michigan, vicino a Detroit, dove vivono le famiglie degli operai della Chrysler e della General Motors. Tra queste c’è la famiglia di Silvio ‘Tony’ Ciccone, emigrato dall’abruzzo coi genitori, e Madonna Fortin, di origine canadese, e dei loro figli. Madonna Louise Ciccone (il secondo nome, Veronica, è solo nei registri battesimali) studia in tre diverse scuole cattoliche, seguendo gli spostamenti del padre. Qui le nasce il carattere ribelle, reazione all’oscurantismo pedagogico delle suore. Per tutta l’adolescenza Madonna non nasconde attitudini artistische: partecipa a tutte le recite, a filmini amatoriali, studia danza, la sua prima vera Musa. Due sono le amicizie importanti nell’adolescenza di Madonna: Christopher Flynn, il suo insegnante di ballo, che la porta con se in giro per i locali gay di Detroit, e Steve Bray, batterista di colore. Entrambi le parlano di New York, ficcandole in testa l’idea di partire per tentare di sfondare. Non che l’idea sia nata allora: Madonna ha perso la madre a 6 anni: “troppo presto per digerire un abbandono, troppo tardi per non |
inculcarle l’idea di una vita da vivere interamente, senza falsi scopi [Santovincenzo]”.
Il padre si risposa, e Madonna non lo perdona, e già ribelle di suo e oppressa dalla vita piccolo borghese della famiglia comincia fin da piccola a coltivare l’idea di andarsene.
Madonna cheer leader In alcune recite scolastiche A scuola, 1976
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Madonna si diploma con ottimi voti e ottiene una borsa di studio per il dipartimento di danza dell’università del Michigan. Ma regge solo un paio d’anni: nel’estate del 1978 con pochi dollari (32 la cifra più gettonata dalle biografie, per altri 34, 35 o 36) prende una valigia e si trasferisce a New York. I primi tempi sono duri, Madonna si guadagna da vivere lavorando come cameriera in locali di bassa fama e gira di topaia in topaia. Riesce a passare l’audizione per la Alvin Ailey Dance Company, una prestigiosa scuola di danza newyorkese gestita da Pearl Lang. Sono mesi duri in cui Madonna frequenta tutta la popolazione dei bassifondi metropolitani: artisti, pittori, musicisti falliti, emigrati, ascoltava tutti e da tutti assorbiva qualcosa, una storia da raccontare, un blues da piangere. Di flirt in flirt arriva a conoscere Dan Gilroy, musicista spiantato con cui instaura una relazione. Lui le insegna a suonare chitarra e batteria e la prende come batterista dei Breakfast Club. |
Studentessa di danza a New York
Sessioni di nudo per fotografi dilettanti, quando i soldi non bastavano all’affitto o per mangiare decentemente.
Madonna
e Dan
i Breakfast Club
Nel 1979 Madonna viene notata da due impresari francesi, Jean Claude Pellerin e Jean Van Lieu, che la scritturano come corista per Patrick Hernandez nella sua hit ‘Born To Be Alive’. La portano a Parigi per una serie di esibizioni ‘soliste’. Ci rimane sei mesi, ma si stufa presto: capisce di essere solo uno sfruttamento commerciale nato da una costola di ‘born to be alive’ e destinato a finire presto, e decide di tornare nello show business che conta davvero, quello statunitense.
Dan Gilroy, forse ancora innamorato di lei, la riprende subito con se, anche se lascia dopo poco tempo, a causa degli attriti con gli altri membri del gruppo, specie col fratello di Dan, Ed. Nell’estate del ’79 viene scritturata per un piccolo film indipendente ‘A Certain Sacrifice, girato nel 1980 da Jon Lewicki. Ingaggio da 100 dollari e parenti del cast come unici spettatori, ma basta a Madonna per scoprire l’ennesima passione, il Cinema.
da ‘A Certain Sacrifice’
Una volta rotto definitivamente coi Gilroy Madonna si ritrova col problema di trovare musicisti di talento, a cui lei non può rinunciare a causa della sua scarsa competenza tecnica, e allo stesso tempo non in possesso di enorme personalità per tenerli a bada. E qui arriva Steven Bray, il vecchio amico di Detroit con cui forma una band a cui cambia nome una decina di volte: ‘Madonna’, ‘The Millionaires’, ‘Modern Dance’, e infine ‘Emmy’. Il gruppo suona un rockaccio stile Pretenders e Police. Il loro tempio è il Music Building, un edificio interamente abitato da musicisti fatto di piccoli studi dove suonare e incidere. Il patrono del Music Building, Adam Alter, nota gli Emmy e insieme a Camille Barbone offre loro un contratto nella loro ‘Gotham Productions’.
Gli Emmy
Camille non lasciava molta libertà a Madonna, la quale di pomeriggio registrava per la Ghotam e di notte continuava a girare per locali a proporre i suoi demo ai vari dj per far girare il nome. E il nome gira, permettendo a Madonna di chiedere sempre di più alla Gotham. I rapporti si inacidiscono fino a che agli inizi del 1982 Madonna straccia il contratto portandosi via poche canzoni, tra cui ‘Burning Up’, ‘Stay’, ‘Everybody’ e ‘Ain’t No Big Deal’. Altre rimarranno alla Gotham.
Un pomeriggio del 1982 Madonna viene notata per strada dalla fotografa Beth Baptiste, che le scatta qualche ritratto improvvisato:
Pochi mesi dopo queste foto arriveranno nelle mani dei produttori di ‘Cercasi Susan Disperatamente’ che la invitano ad un provino-colloquio.
![]() Madonna con Stein nel 1983 |
Madonna continua a frequentare i clubs newyorkesi, e riesce a incontrare Mark Kamis, il dj del Danceteria, a cui propone una demo contenente i quattro brai citati più su. Il dj la mette in pista e il pubblico apprezza. Sorpreso dal successo della demo Mark presenta Madonna a Michael Rosenblatt, talent scout della Warner Bros Sire Records, che la presenta a Michael Alago. I tre discutono, lei ha le idee chiare: ‘voglio incidere un disco’. Manca solo l’ok del capo della Sire, Seymour Stein. L’incontro avviene nell’ospedale dove Stein era ricoverato in quei giorni. Con una flebo in una mano e una penna nell’altra Stein firma il primo contratto serio di Madonna. |
Il primo singolo, ‘Everybody’, esce nel dicembre 1982. Ballatissimo nei club non ottiene però un corrispettivo successo sul mercato. La copertina è disegnata da Martin Burgoyne, ex coinquilino di Madonna. Non appare in copertina perché il pubblico la credeva una voce nera (!!!) e i dirigenti Sire non volevano creare confusioni nel pubblico.
con Martin
‘Everybody’
La Sire affianca a Madonna Reggie Lucas, un produttore che scrive per lei ‘Physical Attraction’, e il dj John ‘Jellybean’ Benitez, che produce per lei ‘Holiday’ (scritta da Curtis Hudson e Lisa Stevens) e ‘Borderline’. I singoli di Borderline e Burning Up hanno successo, e i dirigenti della Sire si convincono a produrre un lp. ‘Madonna’ esce nel luglio 1983. La copertina di Gary Heery è la sintesi del look punk-metropolitano di questi primi anni: orecchini, braccialetti, crocefissi e altra paccottiglia, scelta con l’amica Maripol, il suo guru per l’abbigliamento.
‘Madonna’,l’album con Jellybean con Maripol
per la copertina di
'Island' la prima copertina della carriera di Madonna
dal set di 'Vision
Quest', girato nell'83 ma uscito nel '85. Questa foto fu usata per il singolo
'Crazy For You', tema del film
si dice sia una foto dal set del mai realizzato video di 'Holiday'
Il disco ottiene un enorme successo, fino alla consacrazione del secondo posto nella classifica di Billboard, dietro 'Thriller' di Michael Jackson. Madonna piace a tutti: piace all'America media perchè di origini metropolitane e non patinate, una figlia della strada, piace ai ragazzi per la sua provocante femminilità, piace alle ragazze perché è una ribelle, la prima donna a comandare nei rapporti sessuali, una che si è fatta da sola e sfrutta gli uomini a suo piacimento.
Il persistente boom di 'Lucky Star' (addirittura avevano pensato di chiamare 'Lucky Star' l'album, che poi è diventato eponimo) costrinse la Sire a posticipare l'uscita del secondo album, già pronto per l'estate, a novembre 1984, preceduto a settembre dal video della title track, ambientato a Venezia e nominato alla prima edizione degli MTV Video Music Awards, dove Madonna si esibisce vestita da sposa. Reggie Lucas è sostituito da Nile Rodgers, nuovo amante/produttore della stellina in ascesa, già produttore di David Bowie e dei Duran Duran. Insieme a Maripol modifica il suo look smussando gli spigoli punk e underground per trasformarsi in una fascinosa 'sposa di satana' tutta pizzi e merletti.
'Like A
Virgin'
Contemporaneamente, nel finire del 1984 gira 'Cercasi Susan Disperatamente' che esce a metà del 1985. Anno denso di avvenimenti: nel gennaio gira il video per 'Material Girl', secondo estratto dall'album. Un tributo a Marylin Monroe, eterna pietra di paragone. E' la parodia del clip di 'Diamonds Are a Girl's Best Friends'. Durante la lavorazione conosce Sean Penn, con cui si lega. Like A Virgin è un successo planetario. Esplode la mania del look 'madonnaro': centinaia di ragazze in tutto il mondo cominciano a vestirsi come lei, non c'è discoteca in occidente che non organizzi concorsi per eleggere la sosia locale. Madonna è il primo fenomeno di contaminazione sociale della storia della musica, mai nessun artista prima di lei aveva suscitato un tale spirito di emulazione sulle masse. Da allora sarà per sempre una creatrice di Mode e tendenze più potente di qualunque stilista.
Da 'Cercasi Susan Disperatamente'
Tra aprile e giugno si consuma il Virgin Tour, il primo tour live di Madonna che tocca 28 città americane. A maggio si consquista la prima copertina del 'Time' e del 'Rolling Stone'. Il palco è da festival di provincia, ma la performance è scatenata e i fans (punk e dark in maggioranza) sono in delirio.
dal 'virgin tour'
Maggio '85: Madonna conquista la copertina del Time
Di ritorno dal tour Madonna sposa in gran segreto, il 16 agosto 1985, Seann Penn.
Luglio 1985: Madonna partecipa al Live Aid, mastodontico concerto di beneficenza (contro la fame in Africa, niente meno) trasmesso in mondovisione. Bette Midler la introduce come 'la ragazza che ha ottenuto il successo con le mutande'. La performance comunque è seria e il look è sobrio (torna il castano naturale, o uguale al naturale). L'immagine di Madonna, moralmente parlando, migliora: diventa per l'opinione pubblica una star trasgressiva ma prontissima a impegnarsi per nobili fini.
al live aid
Il credito di popolarità guadagnato con il live aid le servirà per superare il primo grande scandalo della carriera: playboy e penthouse pubblicano i servizi fotografici di nudo fatti negli ultimi anni 70. Non riuscendo a fermare legalmente la diffusione di quelle foto, Madonna si difese con la classica spiegazione data per la prima volta da Marilyn quando le successe la stessa cosa: "avevo fame". Ciò che avrebbe distrutto la carriera di altre per lei fu un altro successo: il suo passato torbido fece aumentare il suo carisma e il suo fascino peccaminoso agli occhi del pubblico.
Il 1986 comincia con il flop di Shanghai Surprise, il film girato col marito Sean e prodotto dall'ex beatles George Harrison, e col successo del singolo 'Live To Tell', tema del film 'A distanza ravvicinata' di Sean e primo estratto del nuovo album, 'True Blue'. Il terzo album è quello più difficile nella carriera di un artista: uscita dall'anonimato, conquistato il divismo e la fama, accostata ai grandi miti, ora per Madonna si tratta di confermare il suo successo o avviarsi al declino dopo il boom. Meteora o Mito, questa è la sfida del 1986. Per 'True Blue' Madonna richiama Steve Bray e Patrick Leonard. Con loro scrive canzoni pop sofisticate, tra la disco e gli anni 50, con in più una buona dose di sonorità latine: un misto di easy-rock anni 50, balllate di classe e pop raffinato.
'True Blue'
'Shanghai Surprise'
Il disco è un enorme successo planetario: 6 milioni di copie vendute negli stati uniti, altre 6 nel resto del mondo; altri 7 poi si aggiungeranno nel corso degli anni fino ad oggi, per un totale di 19 milioni. Pure i 5 singoli estratti saranno tutti numeri uno, e resteranno nelle classifiche anche contemporanemente.
Il secondo singolo estratto è 'papa don't preach'. Il testo scatena dibattiti immensi tra abortisti e antiabortisti (dei quali diverrà l'inno), il video mostra una Madonna che ha abbondonato tutte le catene, le croci, i pizzi e gli addobbi punk per un look da ragazzina di provincia con caschetto alla Simone Signoret. Trasformazione già vista nel precedente video di 'live to tell',dove si presenta come sofisticata lady in boccoli e vestito a fiori.
Il terzo video fa ancora più scandalo del secondo: ambientato in un locale di spogliarelli, Madonna balla di fronte a machiette chiuse in cabine dalle funzioni tristemente esplicite. Finale in odor di pedofilia con il bacio sulla bocca al bimbetto che non è riuscito ad entrare. Oltre al peep show, il video mostra anche una coppia di marinai gay e una donna vestita da uomo.
Dal video di Open our Heart. Il busto è di Jean Paul Gaultier, praticamente l'autore di
tutti i busti di Madonna con il reggipetto a punta.
Più tranquillo il terzo video, True Blue, scanzonato omaggio agli anni 50.
L'anno successivo si apre come sempre altalenante: nel privato, il matrimonio con Sean Penn va sempre peggio, i giornali già fiutano il divorzio. Poi ci sono vecchi cantati a cui ha fatto da corista che tentano sciacallaggi indecorosi (su tutti Otto Von Wernherr) e il tiepido successo di 'Each Time You Breack My Heart', canzone scritta da Madonna per l'emergente Nick Kamen, da lei scoperto. Nonostante la potente raccomandazione resterà una meteora.
Sul piano professionale arriva l'ennesima consacrazione: La Isla Bonita, ballata latina con un video in cui si mostra in abiti da classica ballerina spagnola. Forte presenza di immagini religiose (le sequenze con il vestito bianco mostrano Madonna in preghiera): un'anticipazione di Like A Prayer, che verrà girato dalla stessa regista di questo video.
A giugno parte il secondo tour di Madonna, il 'Who's that girl world tour'. Serviva a promuovere il film omonimo, girato con Griffin Dunne, e l'album della colonna sonora sonora. Il tour fa il tutto esaurito ovunque, le dirette televisive di alcune date fanno record d'ascolto, il disco vende 'poco' circa 5-6 milioni di copie e i primi due dei tre singoli estratti sono numeri uno. Ma il film purtroppo viene snobbatto dai fan, e si rivela un mostruoso flop al botteghino.
Dal film 'Who's That Girl'
l'album 'who's
that girl'
il 'who's that girl tour'
Finito il tour, Madonna prende la prima vera pausa della sua carriera. A novembre esce un album fatto interamente di remix mixati tra loro, un disco praticamente composto da un mega-mix di un'ora. Era un'idea innovativa per l'epoca, e molti la seguiranno. Fino a 'blood on the dancefloor' di Michael Jackson 'You Can Dance' resterà l'album di remix più venduto, con 5 milioni di copie. Il singolo dell'unico inedito, 'Spotlight' (canzone scritta per l'album True Blue e poi scartata) esce solo in giappone.
l'album
'You Can Dance'
Il 1988 non vede Madonna sulle scene musicali. Infatti ottiene una parte per la commedia 'Speed the Plow' a Broadway. I media classici sono lapidari: "no, non sa recitare". Ma c'è chi definisce la sua interpretazione "corretta e disciplinata". La commedia in sé ha un discreto successo di pubblico e critica. Finita l'avventura teatrale, Madonna si chiude in studio a lavorare a 'Like A Prayer', il nuovo album che sarà pronto per il marzo 1989.
Speed The Plow
Dal film 'I dannati di
broadway', in cui ha una piccola parte